Fino al 22 ottobre 2010 alla Casa della Memoria e della Storia
di Roma una mostra fotografica sui bambini soldato della camorra
Vendita di cocaina, kobrett, marijuana e crac. Spesso reclutati per fare le sentinelle. Questi i lavori svolti principalmente dai minori, i bambini soldato che la camorra utilizza per i propri affari, un piccolo esercito, invisibile, ma molto attivo. Ma solo questo è Scampia? Una mostra, che si è inaugurata a Roma, a Casa della Memoria e della Storia, il 1 luglio 2010, ci racconta meglio questi bambini, oltre la cronaca e i numeri. Storie di solitudine, abbandono, ma anche voglia di guardare oltre le vele e di solcare altri mari. L’iniziativa è organizzata dalla Edizioni Paoline e dal Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione Dipartimento Cultura – Servizio Spazi Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura e Rai News.
L’esposizione raccoglie le foto di Davide Cerullo, un ex ragazzino di Scampia finito nelle mani della camorra che ha deciso di voltare pagina e che è coautore con Alessandro Pronzato di un libro omonimo “Ali bruciate. I bambini di Scampia”, pubblicato dalle Edizioni Paoline. Le sezioni della mostra: Protagonisti, Gli Spazi, Il Gruppo, Prigionieri, Scegliere.
