“Bosio Cinema”

Da venerdì 24 a venerdì 31 ottobre 2008 dalle ore 18.00 alle ore 20.30

La salvaguardia e la conoscenza della memoria, con particolare riferimento alle culture popolari  in tutti i loro aspetti, è da sempre  oggetto del lavoro del Circolo Gianni Bosio nato a Roma agli inizi degli anni ‘70 e non a caso presente tra le Associazioni costitutive della Casa della Memoria nel 2006.
Nella ricorrenza del quarantennale del 1968, il tema prescelto quest’anno per partecipare alla Festa del Cinema ci è sembrato quasi “obbligato” e tuttavia particolarmente adatto alle finalità perseguite dal Comune di Roma con l’istituzione della Casa della Memoria
In collaborazione con l’ass. cult. Daltrocanto  e con la consulenza di Cecilia Mangini, sono state organizzate – nell’ambito della Festa del Cinema – sette serate di proiezioni e dibattiti sul tema: “Sessantotto e dintorni”
I cortometraggi di quegli anni e le opere contemporanee riproporranno il clima “storico” del Movimento e le riflessioni che è possibile fare oggi sul periodo e gli eventi di allora.
Ogni incontro sarà aperto e per così dire “commentato” da una breve introduzione musicale che prevede la partecipazione straordinaria di artisti e musicisti che hanno intensamente vissuto quegli anni e collaborano tuttora con il Circolo Gianni Bosio e l’Associazione “Daltrocanto”  (Piero Brega, Ivan Della Mea, Giovanna Marini, Gianni Nebbiosi, Paolo Pietrangeli, Quartetto Urbano, Mariano De Simone).
Per ogni giornata di proiezione è previsto inoltre l’intervento di almeno uno degli  autori in calendario ed un dibattito conclusivo con registi,  antropologi e storici che avremo cura di invitare per approfondire il tema proposto e per commentare le opere proiettate
I film della rassegna sono opera dei più grandi documentaristi italiani sia del dopoguerra che contemporanei. Si potranno quindi rivedere filmati realizzati da grandi cineasti come Pasolini, Petri, Del Fra, Bertolucci,  Bellocchio e da documentaristi stranieri noti sul piano internazionale come Volker Schloendorff e Jean Luc Godard.
 Filmati da anni seppelliti negli archivi ma che continuano a mantenere inalterata, quasi sempre, la loro voce di denuncia verso il Potere.
La rassegna si aprirà con una serata USA in onore di Howard Zinn e con estratti di “Berkeley n the Sixties” mai proiettato in Italia
Di notevole interesse, a nostro avviso, anche la visione di due recenti lungometraggio – “Non Tacere” di Fabio Grimaldi e “Canti lontani dal Centro” di Marco Marcotulli – che ricordano ed analizzano alcuni aspetti di quel particolare periodo storico.

Marco Marcotulli

 

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