Cinema, storia e…Il secolo delle donne – II edizione 2008

Documentario “La donna nella Resistenza”
Il documentario fu commissionato dalla RAI alla regista Liliana Cavani nel 1965, ventesimo anniversario della Liberazione. E’ composto da una serie di interviste a donne che hanno partecipato alla Resistenza. In quegli anni la presenza femminile nel movimento di liberazione era ancora ritenuta dagli storici marginale. Queste donne sono state staffette, responsabili anche di alto livello, oltre che sorelle, mogli, amiche di caduti e prigionieri. Nel documentario si scopre che la liberazione di Pertini da Regina Coeli fu organizzata da Marcella Monaco, moglie del medico del carcere. Testimonianze di Germana Boldrini (Bologna), Norma Barbolini (Modena), Adriana Locatelli (Bergamo), Gilda Larocca (Firenze), Tosca Bucarelli (Firenze), Marcella Monaco (Roma), Maria Giraudo, Anna Maria Enriques Agnoletti e sua madre, Suor Gaetana del carcere di Santa Verdiana (Firenze), Maria Montuoro (Milano).
Documentario “Ragazze con il mitra”
Sono due donne a parlare della loro diretta esperienza nelle file della resistenza: Tina Anselmi, staffetta partigiana nel Veneto, che dice: “avevo una pistola cui mi ero persino affezionata” e Walkiria Terradura, che divenne comandante di un nucleo di partigiani combattenti nella zona di Gubbio e che torna nei luoghi dove ha combattuto, raccontando come le donne partigiane dovettero dimostrare maggiore coraggio ed abilita’ degli uomini. Un documento per ricordare più di ventimila donne – il cui ruolo troppo a lungo è rimasto in ombra – che hanno combattuto senza chiedere onori e riconoscimenti.
“La signora senza camelie”

Clara Manni, ex-commessa, fa fortuna nel mondo del cinema. Di Clara si innamora un produttore: la sposa e mette in cantiere apposta per lei un “Giovanna d’Arco” che è un fiasco e lo porta alla rovina economica. Dopo averlo aiutato interpretando un film commerciale, Clara fugge con un diplomatico, ma anche questa storia d’amore finisce male e la donna, per rientrare nel mondo del cinema, deve adeguarsi alle parti insulse che le offrono. Michelangelo Antonioni attua una salutare lezione di cinismo rivolgendo il suo occhio attento e crudele sul mondo del cinema in cui si perde una giovane e bellissima Lucia Bosé e una serie di altre figure caratterizzate in modo straordinario.
Documentario “Donne in cammino”
In occasione della Conferenza internazionale dei movimenti femminili, riuniti a Copenhagen nel 1960, il documentario ricostruisce il percorso delle donne verso l’emancipazione a partire dalle prime suffragiste fino ad arrivare alle battaglie e alle conquiste degli anni ’50. E’ una storia che racconta il ruolo delle donne nella società e che guarda con ottimismo al loro futuro.
“Vogliamo anche le rose”
Anita, Teresa e Valentina non si sono mai incontrate. Hanno vissuto nell’Italia degli anni sessanta e settanta, in età diverse e in città lontane. Ma le loro storie vere, riportate in diari privati, sono in un’ideale continuità, testimonianza di lotte famigliari e politiche, personali e collettive, per affermare autonomia, identità e diritti in un Paese patriarcale. Il film racconta un sommovimento generazionale che ha preso le singole e private concezioni della vita e del mondo e le ha fuse in una visione collettiva e pubblica, lungo i 20 anni che hanno cambiato la vita di ognuno di noi.
Il film immagina gli eventi narrati nei diari ricorrendo a materiali di repertorio dell’epoca, accostandoli, forzandoli ed esaltandoli in una libera interpretazione che vuole andare al di là della ricostruzione storica per cogliere il più possibile tutta la verità emotiva e esistenziale di cui la storia è fatta. Fotografie, fotoromanzi, filmini di famiglia, inchieste e dibattiti televisivi, film indipendenti e sperimentali, riprese militanti e private, pubblicità, musiche e animazioni d’epoca e originali, oltre ai tre diari privati, sono la stratificazione visiva e sonora su cui riscrivere una storia del passato recente alla luce di un futuro incerto.
Documentario “Alzare il cielo. Ritratto di Carla Lonzi”
Documentario dedicato a Carla Lonzi, la prima femminista dell’autocoscienza e della differenza sessuale, fondatrice delle edizioni di Rivolta femminile dai primissimi anni ’70. Il video raccoglie testimonianze di donne che l’hanno conosciuta da studente, come Marisa Volpi, e nei suoi percorsi di ricerca artistica e politica, come Laura Lepetit, Carla Accardi e le sue compagne e amiche di Rivolta Femminile (Renate Gessner, Jacqueline Vodoz e Angela Mione ) e la sorella Marta, di Maria Luisa Boccia e Manuela Fraire, di Luisa Muraro, del figlio Battista Lena e la sua compagna Francesca Archibugi, intrecciate a foto, filmati, ed alla voce diretta di Carla Lonzi.

 

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