Migrazioni di ieri e di oggi

Il convegno “Migrazioni di ieri e di oggi”, che si è svolto il 19 gennaio 2009 presso la Casa della Memoria e della Storia, ha rappresentato un significativo momento di riflessione e di confronto sulle migrazioni internazionali, partendo dalla mobilità di ancien régime per finire ai flussi migratori contemporanei, con un’attenzione particolare, ma non esclusiva, alla “grande emigrazione” che si svolse a cavallo tra Ottocento e Novecento e all’approdo a Ellis Island come luogo-simbolo della storia dell’emigrazione italiana negli Stati Uniti. L’immigrazione degli ultimi decenni diretta in Italia e in tutta Europa, la mobilità di milioni di persone o di interi segmenti di popolazione che, spinti dalla speranza di un futuro migliore, allora come ora, si spostano da un continente all’altro, ha reso di grande attualità il tema delle migrazioni italiane nei vari continenti, migrazioni a torto ritenute storicamente concluse. Questo rinato interesse per la storia delle migrazioni italiane ha fatto sì che gli studiosi di questi temi, principalmente storici, ma anche sociologi, demografi, economisti, geografi, antropologi, siano in anni recenti usciti dalla “nicchia” in cui erano confinati e che sia stato finalmente riconosciuto a pieno titolo come il fenomeno migratorio italiano faccia parte integrante e costituisca una componente fondamentale della storia d’Italia, e non solo d’Italia, nel suo complesso e principalmente della storia dell’identità italiana. Una identità nazionale nuova, acquisita all’estero, diversa da quella del paese di origine e da quella del paese di arrivo, nata da una vita spesa tra due mondi, che non prevede rotture ma continuità con il luogo di partenza e che mostra una forte tendenza a mantenere tratti della propria cultura. Il convegno ha visto la presenza di alcuni tra i più noti studiosi delle migrazioni italiane, toccando temi fondamentali come la mobilità in ancien régime, l’emigrazione femminile e minorile, il ruolo della chiesa cattolica tra gli emigranti italiani, il significato del viaggio nelle memorie dell’emigrazione italiana, fino all’analisi delle più recenti immigrazioni verso l’Italia. L’iniziativa del convegno, corredata da una mostra e da una rassegna cinematografica, si concluderà il 26 febbraio con una serata in musica, ideata dal circolo Gianni Bosio, in cui Giovanna Marini e Mariano De Simone ripercorreranno in musica il repertorio popolare ispirato alle vicende degli emigranti.

Patrizia Salvetti

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