Comunicare la memoria della storia. Il memoriale Italiano di Auschwitz

L’ANED di Roma si è fatta promotrice di questo incontro tra persone di diverse realtà che si sono rese protagoniste di una preziosa alleanza tra storia, mondo della ricerca, del lavoro e dell’arte. E’ stato un dialogo solidale tra “testimoni della seconda generazione” intorno alla necessità della conservazione e della messa in sicurezza dai danni del tempo del memoriale dell’ANED che ad Auschwitz, nel Blocco 21, rappresenta la deportazione italiana, nelle sue cifre e nelle sue specificità sullo sfondo della narrazione artistica della storia del nostro Paese tra le due guerre. Quest’opera, frutto del pensiero dei deportati dell’ANED tra cui Primo Levi (per il contenuto storico), Ludovico Belgiojoso (per la struttura) e dei maestri Pupino (Mario) Samonà pittore, Luigi Nono (per l’accompagnamento musicale) e del regista Nelo Risi, ancora parla a chi la sa ascoltare. Allo scopo di ottenere un suo recupero totale e di dimostrare la capacità dell’arte di raccontare con il proprio linguaggio la storia e nello stesso tempo di comunicare la memoria dei deportati, si è partiti dall’analisi storica dell’opera (Elisabetta Ruffini), dall’esperienza di un viaggio nel Lager dei lavoratori (Paolo Cuccello della Filca-Cisl) e dall’impegno dei ragazzi del corso di restauro di Brera, guidati dal loro professore (Sandro Scarrocchia). Si è concluso che il memoriale va difeso da ogni forma di revisionismo, di superficialità e da ogni semplificazione concettuale per i suoi contenuti.  In quanto opera d’arte, va protetto dalle ingiurie del tempo, necessariamente aggiornato nelle sue attuali modalità di comunicazione e arricchito nei contenuti laddove la storiografia contemporanea ne ha mostrato le insufficienze (Progetto “Glossa”). L’opera richiede, oltre a una cura costante da parte degli esperti, di potersi confrontare con lo sguardo attento e consapevole di un visitatore informato e rispettoso che si ponga di fronte alla realtà terribile del Lager non solo con il sentimento del dolore, ma con la guida della ragione.

Vera Michelin Salomon

 

Erano presenti all’incontro:
-COMUNE DI ROMA: il rappresentante del Sindaco, il rappresentante dell’Assessore alle Politiche Culturali e della Comunicazione, la rappresentante dell’Assessore alle Politiche Educative Scolastiche della Famiglia e della Gioventù;
-ISREC – Elisabetta Ruffini;
-ACCADEMIA DI BELLE ARTI BRERA – Sandro Scarroccia;
-ANED NAZIONALE Gianfranco Maris;
-ANED ROMA Vera Michelin Salomon;
-RAPPRESENTANTI DEI SINDACATI EDILI DONATORI DEL CONTRIBUTO AL “CANTIERE BLOCCO 21”.
A conclusione dell’incontro il professor Scarrocchia, direttore del corso di restauro dell’Accademia di Brera, che ha guidato gli allievi nei lavori di ripulitura e di valutazione dei danni nel “Cantiere Blocco 21” ha voluto presentare questa mozione che ha ricevuto l’approvazione unanime del pubblico presente in sala. Ve la proponiamo: 
Le organizzazioni che hanno sostenuto e finanziato il “Cantiere Blocco 21” convenute a Roma nella Casa della Memoria e della Storia il 12 giugno 2009 per la “Cerimonia di consegna dei fondi per la conservazione integrale e la valorizzazione del memoriale italiano di Auschwitz”

                                                                    r i c h i e d o n o
1. l’adozione/dichiarazione di vincolo di tutela del memoriale in quanto “bene culturale italiano” secondo l’istruttoria che ha guidato l’elaborazione del Progetto Glossa (approvato dal congresso Aned di Marzabotto, ottobre 2008) e come “monumento-documento” che ha contribuito in maniera originale alla identita’ storica di Auschwitz come luogo della memoria, museo e sito Unesco (dichiarazione 1979), come riconosciuto dalla direzione del museo stesso: “…la più antica tra le esposizioni di questo museo” (lettera all’ambasciata italiana 10 marzo 2009 l.dz.v-28/2618/09r.);
2. l’approvazione del governo italiano del Progetto Glossa istruito dall’ottobre 2008, pubblicamente presentato in vari convegni  specialistici ed eventi divulgativi (mostra di Fossoli nell’ex baracca recuperata, la Giornata della Memoria di Brera, mostra-convegno alla Facolta’ di Architettura di Reggio Calabria) e ufficialmente consegnato al Ministero dei Beni e le Attivita’ Culturali e alla direzione del museo di Auschwitz nel marzo dell’anno corrente.

  – ANED – NAZIONALE       ANED – ROMA
– ISREC DI BERGAMO – ACCADEMIA DI BELLE ARTI   BRERA– SCUOLA DI RESTAURO
– FILCA-CISL LAZIO E NAZIONALE – FILLEA CGIL – LAZIO E NAZIONALE
– FENEAL-UIL LAZIO E NAZIONALE

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