“THE MISSING MONUMENT FOR WASHINGTON, DC OR A PROPOSAL FOR MONUMENT FOR VICTOR JARA”

di Iván Navarro 

a cura di Antonio Arévalo

11- 12 novembre 2010 

Señales Rojas 2010 – L’arte contro la proliferazione della barbarie, un progetto dell’IILA – Istituto Italo-Latino Americano – in collaborazione con Fondazione Volume!

Nella parete bianca di una piccola stanza si proietta un video realizzato dall’artista Iván Navarro, dove una coppia con il volto mascherato recita l’ultimo brano scritto da Víctor Jara (19321973), cantautore, musicista e regista teatrale cileno.

Sostenitore del presidente Salvador Allende, Jara venne catturato e condotto nello stadio di Santiago del Cile. Vi rimase, vivo, per un paio di settimane. Durante la prigionia, in quello stadio che ora porta il suo nome, non aveva la sua chitarra ma una penna, con la quale scrisse poesie e canzoni. L’ultima, datata 23 settembre, s’intitola “Estadio Chile”. Víctor Jara non poté mai musicarla.

Un testamento per metà arcano. Una testimonianza consapevole della morte che sta per arrivare e della paura che l’accompagna. Un racconto partecipato di quel sangue che si riversa dai corpi:

 

Estadio Chile

 

Siamo in cinquemila qui,

in questo punto della città.

Siamo cinquemila.

Quanti saremo in totale nelle città

E nell’intero paese?

Soltanto qui,

siamo diecimila mani che seminano

e che fanno funzionare le fabbriche.

Quanta umanità

In preda alla fame, al freddo al panico, al dolor, alla pressione morale, al terrore e alla follia!

Sei dei nostri già perduti

Nello spazio stellato.

 

Uno ucciso, uno picchiato come non avrei mai pensato

Si potesse picchiare un essere umano.

Gli altri quattro hanno preferito togliersi

            Ogni paura-

Uno saltando nel vuoto,

un altro dando testate contro il muro,

ma tutti con lo sguardo fisso della morte.

Che orrore provoca il volto del fascismo!

Portano a compimento i loro piani con meticolosa precisione

Senza guardare in faccia nessuno.

Il sangue per loro equivale a medaglie,

il massacro è un atto di eroismo.

E? questo il mondo che hai creato, Dio mio?

Per questo i tuoi sette giorni di lavoro e di meraviglia?

Dentro queste quattro mura c’è soltanto

            Un numero

Che non progredisce.

Che lentamente vorrebbe altre morti.

Ma all’improvviso la mia coscienza si risveglia

E vedo questa marea senza vita

E vedo le macchine pulsare

E i militari che mostrano i loro volti da matrone

Pieni di dolcezza.

E il Messico e Cuba e il mondo?

Che denuncino questo abominio!

Siamo diecimila mani in meno,

mani che producono.

Quanti siamo nell’intero paese?

Il sangue del compagno Presidente

Batte più forte delle bombe e delle mitragliatrici.

Cosi batterà il nostro pugno nuovamente.

 

 

 

Canto, che stonato mi sgorghi

Quando devo cantare l’orrore!

Orrore come quello che vivo,

come quello che muoio, orrore.

Di vedermi fra così tanti

Momenti di un infinito

In cui il silenzio è grido

Sono le mete di questo mio canto.

Quel che vedo non l’ho mai visto,

quel che ho provato e che provo

faranno nascere il momento….

 

 

 

Iván Navarro (Cile, 1972) vive e lavora a New York.

È tra gli artisti cileni più interessanti della scena internazionale, recentemente è stato il rappresentante del Cile nella passata edizione della Biennale di Venezia. Tra le sue mostre recenti si ricordano quelle presso The Whitney Museum, New York; MOCA, Miami; Witte de With, Rotterdam; Union Gallery, Londra; Roebling Hall, New York; Matucana 100, Santiago del Cile; Galerie Daniel Templon, Parigi; Art Rock Rockefeller plaza, New York; Prague Biennale 2, Praga.

Con il patrocinio e il sostegno della DIRAC – Dirección de Asuntos Culturales del Ministerio de Relaciones Exteriores de Chile –  e dell’Ambasciata del Cile in Italia

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Articoli sugli eventi. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...