Alla Casa della Memoria e della Storia “CINEMA, STORIA E…”.

● Martedì 16 Novembre

Inaugurazione dell’8° edizione della rassegna cinematografica

Proiezione del filmLA BAMBOLONA”  regia di Franco Giraldi (Italia 1969, durata 107’ colore)

La vita di un avvocato romano scapolo è sconvolta dall’improvvisa passione per una formosa popolana che sotto un’apparente apatia nasconde le unghie di una rapacità perfettamente programmata. Da un romanzo di Alba De Cèspedes il sottile e controllato Giraldi ha cavato una commedia di costume che, tra le righe di un intrigo beffardo, cela un’amarezza autentica. Protagonisti uno strepitoso Ugo Tognazzi, Isabella Rei e Lilla Brignone.

A seguire, proiezione del documentario “IL CORPO DELLE DONNE” regia di Lorella Zanardo, Marco Malfi Chindemi, Cesare Cantù (Italia 2009, durata 25’ colore). Un pomeriggio d’inverno Lorella e Marco iniziano a discutere sulle donne, di come sia possibile che le donne vengano considerate così poco nella società. Marco vede nelle immagini televisive una fortissima influenza, Lorella si ribella a questa banalità. Sostiene che la TV esiste da 50 anni e che ormai il pubblico è adulto e responsabile. Si lanciano una sfida per scoprire se la televisione effettivamente abbia una sua responsabilità. Se la televisione è un mezzo di comunicazione di massa, quale immaginario proietta? Quale modello propone? Quale sapere ci presenta? Così parte l’indagine, un viaggio attraverso le immagini televisive che ogni giorno vediamo nel nostro televisore.

● Mercoledì 17 Novembre

secondo appuntamento con la proiezione del filmMARISA LA CIVETTAregia di Mauro Bolognini (Italia 1957, durata 86’ colore). Marisa è una ragazza aperta e disinvolta che vende gelati alla stazione. Quasi tutti i ragazzi del posto le fanno la corte, ma Marisa si prende gioco di loro. Un giorno conosce un marinaio e tra i due si instaura subito una certa simpatia. Per una serie di malintesi i due finiscono per separarsi, ma solo per capire che non possono più fare a meno l’uno dell’altra. Tra gli sceneggiatori c’è Pier Paolo Pasolini mentre i protagonisti del film sono Marisa Allasio e Renato Salvatori, autentiche star dell’epoca.

A seguire, proiezione del film documentarioCOMIZI D’AMORE regia di Pier Paolo Pasolini (Italia 1965, durata 89’ b/n). Nel 1963 Pier Paolo Pasolini e il produttore Alfredo Bini devono girare l’Italia per trovare location e volti per il nuovo film del regista friulano: il Vangelo secondo Matteo. Ma Pasolini da un po’ di tempo ha un chiodo fisso: conoscere le opinioni degli italiani sulla sessualità, l’amore e il buon costume e vedere come sia cambiata negli ultimi anni la morale del suo paese. Nasce così l’idea del film inchiesta composto di varie interviste su sesso e dintorni (rapporti, matrimonio, divorzio, prostituzione, deviazioni, ecc…) girate in tutte le regioni italiane e in diversi ambienti sociali. Le risposte (sono centinaia!) sono inframezzate da interventi dello scrittore Alberto Moravia e dello psicologo Cesare Musatti.

● Giovedì 18 Novembre

ultimo appuntamento con la proiezione del filmIL SEGNO DI VENERE” regia di Dino Risi (Italia 1955, durata 100’ b/n).

L’intreccio fa perno su due cugine, una meridionale giovane e bella, l’altra settentrionale non più giovane e non bella. La seconda cerca in ogni modo di trovare marito ma inevitabilmente gli scapoli che trova le sono “soffiati” dall’altra. Raccontato con garbo, recitato con discrezione, forbito di situazioni divertenti e di un dialogo spiritoso con un pizzico di farsa. Un’ottima Franca Valeri a confronto con l’aggressività erotica di Sophia Loren. Ottimi i comprimari” quali Alberto Sordi, Peppino De Filippo, Vittorio De Sica e Raf Vallone.

A seguire, proiezione di“DONNA E DONNA” tratto da una puntata deL’ITALIA DEGLI ANNI CINQUANTA”  di Guido Crainz e Corrado Farina del programma televisivo  “Epoca- Anni che camminano” di Italo Moscati (Italia 1997 durata 30’). 20 puntate di mezz’ora per Rai Educational, dedicate ognuna a un diverso aspetto dell’Italia del decennio 1950-1959, di cui questa dedicata alla figura femminile dell’epoca. La scelta di fondo fu di bandire il commento fuori campo tradizionale in questo tipo di operazioni, affidando ogni puntata esclusivamente a documenti d’epoca, letti da voci fuori campo se testi (di libri o di giornali) e riproposti con la loro colonna sonora originale se documenti filmati (cinegiornali, documentari, sequenze di film e servizi televisivi). Il materiale iconografico, a sua volta, era composto da manifesti, fotografie, tavole della “Domenica del corriere” e titoli di giornale.

L’iniziativa è a cura di Aned, Irsifar e Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia, promossa da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione Dipartimento Cultura – Servizio Spazi Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

 

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